Glass Stress 2011 – Ci siamo stati e ci siamo divertiti!

 

 

Oggi abbiamo visitato, all’interno della prestigiosa sede di Palazzo Franchetti, uno degli eventi collaterali della Biennale Internazionale d’Arte, intitolato Glasstress 2011.

 

Visitare la Mostra ha significato per noi in primo luogo restare affascinati dalla location (a Venezia visitare un’esposizione corrisponde sempre alla possibilità di esplorare un palazzo storico) ed immergerci in una sorta di mondo parallelo in cui il classico Vetro di Murano è stato rivisitato e rimpastato con suggestioni provenienti dal mondo del design.

 

Ci siamo fatti sorprendere dalla tartaruga gigante adagiata sulla sabbia, siamo rimasti incantati come bambini di fronte agli specchi magici, dove il riflettersi era come ritrovarsi all’interno del più fantastico dei caleidoscopi.

Abbiamo vibrato con lo specchio brunito, ne abbiamo udito il flebile suono (ascoltare il vetro non è cosa comune) e ci siamo spostati tra le bolle che scendevano delicate dal soffitto. Già, il soffitto….., ammettiamo che siamo anche entrati per osservare da vicino lo splendido lampadario Rezzonico che le sale del palazzo ospitano come il più prezioso dei tesori.

 

La mia preferita? La clessidra che conteneva un mattone al posto della sabbia, la trovo l’orologio più adatto per Venezia, perché qui il tempo sembra non essere passato mai, è come se vivessimo sospesi in uno splendido sogno.

Grazie Glasstress ci rivediamo nel 2012!

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