Argomenti vari

Corso di Formazione per Operatori in Commercio Estero – Ediz. 2012

Ci siamo iscritti e lo stiamo frequentando!

 

La Camera di Commercio di Venezia ha organizzato, tramite il suo ufficio Promozione Estera, questo interessante corso a cui ci siamo subito iscritti.

 

Il Corso intende fornire alle aziende che vogliono sviluppare o consolidare rapporti commerciali con i mercati esteri una panoramica completa delle principali problematiche del commercio internazionale, oltre ad una serie di suggerimenti e di strumenti operativi.

 

Svolgendo attività di E-commerce non potevamo non cogliere l’occasione per rafforzare ulteriormente le nostre conoscenze sul tema!

 

Ci siamo quindi iscritti per seguire le giornate dedicate ai singoli temi del commercio internazionale: dalle procedure doganali, alla contrattualistica internazionale, la fiscalità negli scambi commerciali, i trasporti, i pagamenti internazionali ed altro ancora.

 

Le prime giornate di formazione si sono già concluse, confermandosi interessanti e ben organizzate.

 

Vi sapremo dire come saranno le prossime!

 

Le date e i temi:

 

22/03/2012 – Giorgio Pellicelli: Come vendere meglio e di più all’estero:il marketing internazionale

29/03/2012 – Michela Orlando: Aspetti di procedure doganali

05/04/2012 – Paolo Filippi: La fiscalità negli scambi internazionali

12/04/2012 – Riccardo Manfrini: Contrattualistica internazionale

19/04/2012 – Maurizio Favaro: Tecnica dei trasporti e termini di resa delle merci

26/04/2012 – Antonio Di Meo: I pagamenti internazionali  

Convegno “Россия? Да!” (“Russia? Sì!”) sul Made in Italy in Russia

 

 Si è tenuto ieri a Vicenza in data 27 Marzo il convegno  “Россия? Да!” (“Russia? Sì!”).

 

Noi c’eravamo, per approfondire ulteriormente le dinamiche e complessità di un mercato tanto promettente quanto difficile. Gestendo un E-commerce dedicato al Vetro di Murano, uno dei prodotti del Made in Italy più apprezzati, il mercato russo è certamente per noi uno dei mercati emergenti da considerare con particolare attenzione. 

 

L’Italia può attualmente vantare una significativa presenza in Russia sul piano commerciale e ha conquistato importanti quote di mercato nel settore dei beni di consumo grazie alla forte attrazione esercitata dal “marchio Italia” sui consumatori russi. L’Italia si colloca infatti al quarto posto tra i partner commerciali della Russia, con una quota di circa il 6% sul totale delle importazioni. 

 

La Russia rappresenta dunque un mercato dalle grandi potenzialità, anche se bilanciate da alcune criticità da non sottovalutare, quali la nostra tradizionale scarsa presenza nelle aree fuori Mosca, la mancanza di soggetti italiani di primo livello nella grande distribuzione, le difficoltà di ordine doganale che frenano alcuni dei prodotti più tipicamente espressione del Made in Italy.

 

L’evento “Russia? Sì!” mirava a fornire ai partecipanti un approfondimento della conoscenza di questo grande Paese, attraverso l’articolazione in due momenti: una sessione pubblica mattutina in forma di “talk show” ed un workshop dedicato in particolare ai settori moda, lusso e arredamento con considerazioni sull’andamento dei mercati e consigli pratici. 

 

Iniziativa interessante e formativa! Bravi. :-)

Ue punta a raddoppio E-commerce entro il 2015

(ANSA) – BRUXELLES, 11 GENNAIO 2012

  

La Commissione europea punta a raddoppiare il volume del commercio elettronico nella Ue entro il 2015.

E’ questo l’obiettivo dell’esecutivo comunitario illustrato oggi dalla commissaria alla strategia digitale, Neelie Kroes, e dal collega responsabile per la Politica dei consumatori, John Dalli.

 

Lo sviluppo del commercio elettronico e dei servizi online rappresenta un notevole potenziale portatore di benefici economici, sociali e societari – ha detto la Kroes -. L’economia di Internet crea 2,6 posti di lavoro per ogni lavoro ‘offline’ perso e offre una maggiore scelta ai consumatori anche nelle zone rurali e remote”.

 

Anche per questo, la Commissione ha adottato oggi una comunicazione che definisce 16 azioni concrete volte a raddoppiare entro il 2015 la quota di e-commerce delle vendite al dettaglio – oggi al 3,4% – oltre alla quota dell’economia online sul Pil europeo complessivo, che oggi e’ inferiore al 3%.

 

Il commercio ed i servizi online potrebbero rappresentare entro il 2015, secondo la Commissione Ue, piu’ del 20% della crescita e della creazione di occupazione netta in alcuni Stati membri, come la Francia, la Germania, il Regno Unito o la Svezia.

 

”Considerate le difficili circostanze che l’Europa sta affrontando, dobbiamo sfruttare tutte le fonti di possibili nuove attivita’ e di creazione di occupazione – ha proseguito la Kroes - Il piano d’azione che presentiamo oggi creera’ nuove opportunita’ per i cittadini e le aziende e dara’ all’Europa la crescita e l’occupazione di cui ha urgente bisogno”.

 

Il piano d’azione, ha sottolineto la commissaria, ”punta a rimuovere gli ostacoli che fino a oggi hanno soffocato lo sviluppo dell’economia Internet europea”. In particolare, il piano punta a ”facilitare l’accesso transnazionale” ai prodotti e ai contenuti online, nonche’ a risolvere i ”problemi” dei pagamenti, delle consegne e della protezione dei consumatori.

 

Attualmente, si legge infatti nel documento, tra i principali ostacoli allo sviluppo dell’economia online, ci sono un’informazione ”inadeguata” ai consumatori, un sistema delle consegne e dei pagamenti ”inefficiente”, oltre ai ”rischi” legati alla diffusione della cybercriminalita’.

 

Allo stesso tempo, l’esecutivo Ue ha lanciato una consultazione sul Libro verde sui pagamenti elettronici per individuare eventuali ostacoli a un’ulteriore integrazione del mercato in questo settore.

 

”Un ambiente integrato sicuro e trasparente per i pagamenti in tutta la Ue e in grado di creare mezzi di pagamento piu’ efficienti, moderni e sicuri, a beneficio dei consumatori, dei commercianti e dei fornitori di servizi di pagamento”, ha spiegato la Commissione, sottolineando che il termine ultimo per inviare i contributi alla consultazione e’ l’11 aprile 2012.

 

”L’Europa ha l’opportunita’ di dare un nuovo senso al concetto di ‘effettuare un pagamento’ – ha commentato il commissario per il Mercato interno e i servizi, Michel Barnier -. Non potremo tuttavia conseguire questo obiettivo con l’attuale livello di frammentazione del mercato”.

”La consultazione lanciata oggi e’ pienamente in linea con il mandato della Commissione per quanto riguarda la crescita e la creazione di posti di lavoro e si basa sui risultati gia’ ottenuti nell’ambito dei pagamenti al dettaglio”, ha aggiunto Barnier.

Da parte sua, il vicepresidente della Commissione, Joaquin Almunia, ha osservato che ”l’inefficienza dei sistemi di pagamento nell’Unione europea fa aumentare indebitamente i costi delle transazioni, mette a repentaglio la competitività mondiale dell’economia europea e ne limita il potenziale di crescita”.

 

”I consumatori, i commercianti e le imprese meritano servizi di pagamento in sintonia con il ventunesimo secolo: trasparenti, dotati di un vero valore aggiunto e in grado di sfruttare al meglio le tecnologie disponibili”, ha concluso Almunia. (ANSA).

 

Vai al sito dell’ANSA. 

Il Sole 24 Ore scrive sul Vetro di Murano…

“A Murano la crisi rischia di far perdere un gioiello del made in italy”

 

Interessante questo articolo che guarda alla crisi di Murano da punti di vista diversi con autorevoli testimonianze di chi vive la realtà dell’isola dall’interno.

 

Analisi, auspici e ricette per il futuro di una straordinaria eccellenza del Made in Italy e di Venezia.

 

Buon lavoro a tutti!

 

Leggi l’articolo su Il Sole 24 Ore clicca qui.

Buon Natale a tutti!

 

Auguriamo a tutti un Felice Natale ed un 2012 ricco di soddisfazioni e di risultati.

 

Il team di Venicecommerce